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Lavora come se non avessi bisogno dei soldi, ama come se nessuno ti avesse mai fatto soffrire, balla come se nessuno ti stesse guardando, canta come se nessuno ti stesse sentendo.

eccoti

 

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Riccardo

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April 15

15 aprile, inattesa sconfitta.

Niente da dire, oggi al campo di Roncadelle c'era solo Stefano Masneri, che ha vinto 2 set su tre giocando su buoni livelli e approfittando di un avversario decisamente sottotono. Ricky riesce a far suo il primo set, ma solo grazie agli errori sesquipedali di Stefano, che si rifà nel secondo set, vinto 6-1. Nell'ultima frazione di gioco Riccardo non c'è più, rinuncia a giocare e si trascina stancamente sul campo, solo per portare a conclusione la partita.
Masneri può essere contento per una vittoria meritata contro un avversario in giornata no, ma non perde ancora una volta occasione di mostrare tutta la sua arroganza e meschinità, quando a fine gara deride il povero Ricky per i chili di troppo accumulati durante il lungo letargo invernale. Ma non servirà a scoraggiare il nostro campione, pronto a sottoporsi a una dieta ferrea e a durissimi allenamenti in vista della prossima sfida, che potrebbe influire in modo determinante sulla sua eventuale decisione di appendere definitivamente la racchetta al chiodo.
Speriamo tutti che non sia così.
Sarebbe una gravissima perdita per il mondo del tennis (e non solo). Riccardo Paroni ormai non è più solo un tennista, è diventato un simbolo per tutti i bambini che vogliono inseguire un sogno: chi non si è commosso ascoltando la sua storia, fin da quando, povero orfanello, ha dovuto crescere fra le bidonville di Mompiano? Ha saputo diventare un grande sportivo partendo dal nulla, ed è giunto grazie alla sua tenacia a battere in più occasioni campioni ben più affermati e plurimedagliati, del calibro di Masneri e Marenda... rimane solo un sogno nel cassetto di questo ragazzo amato da tutti noi: battere il campione del mondo in carica, Giancarlo Cioli. Ma sappiamo che per raggiungere un simile traguardo dovrà ancora lottare e allenarsi per anni e anni, quindi speriamo che la sconfitta di oggi non sia un passo verso la fine prematura di una carriera esemplare.
 
La redazione


April 07

8 aprile, prima sfida della stagione

Al campo sportivo di Roncadelle va oggi in scena il primo incontro ufficiale della stagione tennistica 2009. Un campo deserto e un clima tardo primaverile accolgono i due sfidanti, Riccardo Paroni e Stefano Masneri, che effettuano un breve riscaldamento per togliere la ruggine, inevitabile dopo la lunga pausa invernale.
L'incontro comincia alle 17:45, e Masneri sembra voler subito mettere le cose in chiaro, portandosi in pochi minuti sul 2-0, nonostante sia infastidito dal sole.
Paroni accusa in modo evidente la stanchezza, dopo dieci minuti è già sulle ginocchia, e teme il peggio. Ogni occasione è buona per andare a bordo campo e bere da una sospetta bottiglia quello che dice essere un normale integratore. Masneri reclama e chiede alla commissione antidoping una verifica.
Riccardo riesce a reagire e rimette in piedi la situazione. Il game prosegue equilibrato fino al 5-5, quando Riccardo si porta sul 6-5 e in pochi minuti chiude sul 7-5. Da rilevare una breve interruzione del match per l'invasione di campo da parte di un' enorme ape che infastidisce Masneri. Deve intervenire Paroni per schiacciare l'insetto, visto che l'avversario è terrorizzato e si rifiuta di proseguire, tentando inutilmente di colpire l'ape con le palle da tennis.
Nel frattempo la commissione antidoping informa i due avversari dell'esito negativo delle analisi: la bottiglia sospetta contiene semplicemente un integratore, e il vergognoso tentativo di Masneri di gettar fango sull'avversario fallisce miseramente.
1-0, cambio campo. Ora il sole è a favore di Stefano, che deve assolutamente reagire. E invece succede l'imprevisto, una serie di errori oratoriali da parte di Stefano e il punteggio è in men che non si dica di 3-0 per il nostro Riccardo, che sente ormai la vittoria in pugno. Sappiamo però che le partite dei due campioni non sono mai finite, e infatti Stefano tira fuori l'orgoglio e capovolge la situazione, portandosi addirittura sul 5-3! Il game si chiude sul 6-4. Parità. Calano sul campo le prime ombre della sera, e un invitante profumo di grigliata distrae i due avversari che però non possono accettare un 1-1. La partita va portata a termine a tutti i costi.
Masneri sfrutta il vantaggio psicologico, e Riccardo è quasi rassegnato. Pensava di aver già vinto e invece si trova al terzo set. Come nelle migliori occasioni continua a ripetere la sua frase ormai passata alla storia, "hai vinto", e invece succede l'esatto opposto. Dopo quasi due ore di partita, il terzo set si chiude sul 6-4 per Riccardo, che porta a casa la sua prima vittoria stagionale, ed esulta lanciando in aria la racchetta e dirigendosi verso l'avversario per stringergli sportivamente la mano. Si teme il peggio quando Masneri impreca e insulta Paroni, ma i due si abbracciano e si danno appuntamento al prossimo incontro, sperando in una cornice di pubblico più consona all'evento.
 
La redazione
April 03

...

Sei diversa da tutte le altre. Sei stata capace di crescere rimanendo un pò bambina, di tenere sempre viva dentro di te la purezza di chi sa che nella vita le cose importanti sono poche. Hai continuato per la tua strada senza ascoltare nessuno e senza farti condizionare. Proprio come me.
Staremo insieme per sempre, nonostante sia di moda pensare che il vero amore si trova solo dopo tanti tentativi. Alcuni ci invidieranno, altri ci guarderanno con indifferenza, altri ancora penseranno che abbiamo sbagliato tutto e che non sappiamo cosa vuol dire divertirsi. Non importa, il mondo è bello perchè è vario, ma io so di aver trovato l'unica vera felicità insieme a te.
Ho sempre sognato questa vita, ma a volte credevo di essere io a fare sempre le cose sbagliate. Forse dovevo "divertirmi", andare in discoteca, bere, fare lo scemo come tutti...? No. L'unica cosa giusta da fare era aspettare che arrivassi tu. E vivere come stiamo facendo la nostra storia d'amore, senza preoccupazioni, perchè quando si trova la persona giusta non conta più nessuna strategia e nessuna "teoria sull'amore". "Sai, bisogna avere i propri spazi, altrimenti ci si rovina..." "Ognuno deve avere la sua vita e divertirsi con gli amici, se no la storia finirà presto!!" "Non bisogna vedersi troppo spesso, se no ci si stufa..." tutti a pensare che l'amore sia come una scorta da usare poco alla volta perchè prima o poi finisce... balle. :) o meglio, trucchetti che la gente usa per far durare il più possibile le storie "normali".
L'amore vero è eterno e non ha bisogno di compromessi o giochetti per farlo durare.
La maggior parte della gente probabilmente non ha avuto l'immensa fortuna che abbiamo avuto noi. Molti stanno insieme, si vogliono bene, si piacciono, hanno tante cose in comune, e le loro storie possono durare anni, poi si cambia, si cresce, si provano nuove esperienze... ma l'amore è un'altra cosa. E io so ora più che mai di averlo trovato.
E continuerò per la mia strada come ho sempre fatto.
Ti amerò per sempre.
March 31

cos'è l'eternità?

Un giorno un bambino chiese al suo maestro "cos'è l'eternità?" e lui, indicando una montagna che si vedeva dalla finestra disse:
"vedi quella montagna? Ecco, immagina che sia fatta di acciaio. Ogni mille anni un uccellino ne sfiora la cima con un'ala. Quando quella montagna sarà completamenta rasa al suolo, sarà passato un'attimo dell'eternità".
January 12

Ortisei, 2-6 gennaio 2009

L'inizio non era stato dei migliori, con un albergo un pò tetro, neanche un cane ad accoglierci, e un "profumino" di bollito che ve lo raccomando... vorrei tornare a quando eravamo seduti nella saletta a compilare il modulo da dare alla signora, aspettando che la stanza fosse pronta, perchè poi tutto è andato per il meglio, a partire dalla nostra camera con le tende rosse che per cinque giorni è diventata la nostra casa. Sembra già passato tanto tempo, ma solo una settimana fa eravamo lì, noi due, insieme 24 ore su 24 come vorrei fosse anche adesso.
Ci sono tanti ricordi, anche stupidi forse, che mi fanno pensare a quanto siamo stati bene nel nostro angolo di paradiso.
Le riviste prese per non annoiarci e che non abbiamo praticamente letto...
I viaggi con l'ovovia, con le tue mani che stringevano forte le mie per la paura... ma poi sei diventata brava!!
"Andiamo o stiamo qui?".... "stiamo qui..."
La bruschetta appena arrivati...
Guardare la tv stando nel letto, stretti stretti...
Fare la spesa insieme...
Cercare i regali per amici e genitori...
Le telefonate a Marco che mi dice "mi manchi anche tu"
Tu che mi chiedi "posso dirti una cosa?" "certo, dimmi..." "ti amerò per sempre"
Leonardo che continua a dirti "ciao" mentre giriamo per l'Alpe di Siusi su una carrozza coi cavalli...
Le tue lacrime, lunedì mattina, perchè la vacanza sta finendo e non vuoi tornare a casa...
Pattinare sul ghiaccio...
Sederci sulla nostra panchina a 2000 metri...
E tante altre piccole cose che non sto qui a scrivere, visto che già mi sta venendo la nostalgia.
E' stato bello, ancor più che in Croazia, perchè eravamo solo noi due, e il semplice fatto di stare sempre insieme ha reso speciali quei giorni, passati più in fretta di quanto pensassi. Eravamo noi stessi, fino in fondo, senza nessun condizionamento e senza nessun pensiero, scuola, università, esami, famiglia, ecc... solo io e te, nel nostro mondo costruito insieme da quel 24 maggio.
Ma non serve essere tristi, perchè siamo insieme anche adesso, anche se ci vediamo di meno, e so che prima o poi ci torneremo.
E voglio la camera numero 3, con le tende rosse.